
Gioia
Una bambina, una torre e sei storie su coraggio, fedeltà, onestà, rispetto, umanità e onore.
Una storia su come i valori non vengano spiegati, ma vissuti – e su come una bambina impari così a percepire il mondo e se stessa.
Non tutto nasce dal fare. A volte un lavoro comincia semplicemente guardando in un altro modo.

Una bambina, una torre e sei storie su coraggio, fedeltà, onestà, rispetto, umanità e onore.
Una storia su come i valori non vengano spiegati, ma vissuti – e su come una bambina impari così a percepire il mondo e se stessa.

Al margine siede in silenzio.
Il cerchio trattiene per un momento lo sguardo.
Un attimo arriva.
Un lavoro sulle persone e sugli istanti che facilmente passano inosservati – e su ciò che accade quando si presta loro attenzione.

Prima si prende il vino dalla scatola.
Poi, al suo posto, si posano i telefoni.
Si apre la bottiglia.
Si riempiono i bicchieri.
E la sera può cominciare.
La Pòsa.
Posare. Arrivare. Essere insieme.
Un lavoro sul piccolo momento in cui dall’essere raggiungibili si torna a essere presenti.

Uno spazio digitale sulla presenza e sulla risonanza.
Un clic genera anelli visibili. Se nello stesso momento un’altra persona è sulla pagina, vede questo segno e può rispondere.
Nessun nome. Nessun messaggio. Solo un breve momento di presenza reciproca.
Forse non sei solo.
2026 · lavoro digitale interattivo · nato per In Alta Langa
Un progetto fotografico e narrativo in corso sulle persone, i luoghi e la vita dell’Alta Langa.
Ciò che nasce lì viene pubblicato online – e una volta all’anno come rivista.
Un lavoro sulla vicinanza, sull’attenzione e sul custodire ciò che potrebbe facilmente scomparire.
2026 · 1° premio «Vivere Murazzano» · pubblicato con il nome di Justin KindermannQui parla Karl, libero.
Da quattro a sei testi all’anno. Non un blog. Piuttosto tracce.
Per me la presenza diventa davvero percepibile solo quando qualcosa ritorna. Una parola. Uno sguardo. Un movimento.
«Vorrei lasciare qualcosa che rimanga là dove il mio cuore tocca il mondo.»

Karl Frei è artista e autore. Vive e lavora a Murazzano, in Alta Langa, Piemonte, Italia. È nato nel 1973 in una metropoli della Germania meridionale.
Il suo lavoro spesso non comincia dal fare, ma dal vedere. Lo interessano le persone, i luoghi e quei momenti apparentemente piccoli in cui diventa visibile qualcosa che prima era facile non notare.
Da osservazioni, immagini, parole, ricordi e oggetti trovati nascono lavori sulla vicinanza, sulla presenza, sull’umanità e sulla domanda di ciò che resta di un momento.